Parole a perdita d’occhio, tra le spiagge del sud e le colline vicine...
TIME TO TASTE...

Viaggio in Toscana è il cavalletto di un pittore posato ai quattro angoli della regione. E sopra il cavalletto una tela...

Trip through Tuscany is a painter’s easel placed at the four corners of our region. On the easel, a piece of canvas...

La prima Barretta di cioccolato artigianale...

The first bar of handmade pecorino cheese chocolate...

In Tuscany

Qualsiasi spunto, qualsiasi idea che trae origine dalla Toscana...

There is always room for any hint or idea originating from Tuscany...

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La prima Barretta di cioccolato artigianale al peperoncino creata da Cinzia Otri della Gelateria di Piazza della Passera.

The first bar of handmade pecorino cheese chocolate, created by Cinzia Otri at Gelateria di Piazza della Passera.

Per informazioni:
agriculturetoscana@gmail.com
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DICEMBRE 2012

La voglia di stupire questa volta non riguarda solo i piatti. Coquinarius sta rinnovando la sua “veste” e non solo, ha in serbo una sorpresa per i suoi clienti e per quelli che devono ancora concedersi una sosta nell'accogliente atmosfera di questo locale fiorentino.

TripAdvisor premia le eccellenze della cucina fiorentina

Tripadvisor awards the excellence of Florentine cooking

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TripAdvisor premia le eccellenze della cucina fiorentina Nell'olimpo l'enoteca Pinchiorri


Firenze, 26 giugno 2012 - Firenze, patria della cultura ma anche del buon cibo. E' così che TripAdvisor – il più grande sito di recensioni di viaggio al mondo- ha annunciato oggi i vincitori dei premi assegnati dalla prima edizione della classifica TripAdvisor Travelers’ Choice® Restaurants 2012. Bene in questa classifica, che premia i migliori ristoranti dove cenare nelle più famose città del mondo in base a milioni di recensioni e opinioni di viaggiatori sui siti di TripAdvisor, ben 10 riconoscimenti sono andati ai ristoranti fiorentiniI. In totale sono stati assegnati 576 premi ai ristoranti di tutto il mondo nelle categorie europea e mondiale. Sono stati inclusi nella classifica solo i ristoranti con servizio ai tavoli e cena. A Firenze vince l’Enoteca Pichiorri. L’Enoteca Pinchiorri domina la Top 10 fiorentina delle migliori strutture ristorative premiate dai Travelers’ Choice Restaurants con commenti quali “Semplicemente unica” e “Al di sopra delle nostre migliori aspettative… Speciale”, seguita in classifica dal Caffe Coquinarius, che guadagna la medaglia d’argento con recensioni quali “Il miglior cibo italiano di sempre”. In 3^ posizione Vini e Vecchi Sapori, recensito dai viaggiatori con commenti come “In cima alla mia lista dei ristoranti imperdibili in Italia”. A New York City il vincitore assoluto della ristorazione mondiale. Con recensioni entusiaste come “Una cena perfetta” e “Il miglior pasto che io abbia mai gustato”, Le Bernardin a New york guida la Top 10 dei migliori ristoranti del mondo, mentre Le Gavroche di Londra (“L’eccellenza nel piatto”) domina la Top 10 europea. "La classifica dei Traveller’s Choice Restaurants di TripAdvisor guiderà i viaggiatori alla scoperta dei migliori ristoranti per concedersi una cena fuori o per le loro vacanze”, ha spiegato Lorenzo Brufani, Portavoce di TripAdvisor in Italia. “Dalla cucina raffinata dello Chef Heinz Beck al ristorante pluripremiato La Pergola di Roma fino alle eccellenze tipiche offerte dall’Enoteca Pichiorri a Firenze, i turisti potranno assaporare una cena eccellete con ottima qualità del servizio e del cibo”. Top 10 dei Travelers’ Choice Restaurants a Firenze: 1. Enoteca Pinchiorri 2. Caffe Coquinarius 3. Vini e Vecchi Sapori 4. Il Guscio 5. Trattoria La Casalinga 6. Trattoria Sostanza (Il Troia) 7. Osteria Santo Spirito 8. Borgo San Jacopo 9. Momoyama 10. Il Santo Bevitore
Via delle Oche, 15r - 50122 Firenze (Italy)
Tel. 055.23.02.153
coquinarius@gmail.com

Coquinarius Nasce nel 1999. Ex stalla nel 1300, divenuta poi bottega artigiana propona da più di dieci anni un’ enogastronomia ispirata e mai banale. Dalla cantina sono passati e passano tuttora i migliori vini naturali d’ Italia. E’ recensita in tutto il mondo. L’ età media dei cuochi e dei sommelier non supera i 30 anni

Coquinarius. Established in 1999. A former stable/cattle shed in the 14th Century, and later a handicraft workshop, it has been offering an inspired and unordinary enogastronomic choice for more than ten years. Its cellar offers the best natural Italian wines. It has been reviewed all over the world. On average, the cooking staff, as well as the sommeliers, are around thirty years of age.

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Via Santa Elisabetta, 7/r - 50122 Firenze (Italy)
Tel. 055.267.04.52
uscioebottegafirenze@gmail.com

Uscio e Bottega, macelleria storica di Firenze, nel 2010 decide di offrire ai propri avventori un assaggio dei migliori prodotti enogastronomici a km 0 della nostra regione. Luogo di cultura e di scambio di idee nel cuore del centro storico di Firenze. In via S. Elisabetta accanto alla Torre della Pagliazza, la più antica costruzione a Firenze.

Uscio e Bottega, a former historic butcher’s in Florence, from 2010 has decided to offer its customers a taste of the best enogastronomic “zero mile” products of our region. It is a lively place in the old, historic Florence, where culture and ideas are shared with passion. Situated in Via Santa Elisabetta, next to the Torre della Pagliazza, the oldest building of the city.

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brochure

Esprime l’ unione tra Centro e Sud.
Le uve riflessive del Sangiovese incontrano il variopinto calore del Syrah.
E’ un vino speziato e sano.
70% Sangiovese 30% Syrah Vinificato in S. Miniato

Expresses the union between the center and south.
Sangiovese's reflective Grapes meet the Colourful heat of Syrah.
It is a spicy and healthy wine.
70% Sangiovese 30% Syrah Vinified in S. Miniato

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        Toscana Igt        Sangiovese / Syrah

I Vigneti
Situati sulle colline di S. Miniato ad un altitudine di 200 metri s.l.m, è esposto a sud e presenta una pendenza media del 40%. Il terreno presenta una buona dotazione di elementi nutritivi e organici, una tessitura franco-sabbiosa ed una ricchezza di scheletro che garantisce un buon drenaggio delle acque pluviali. Le viti appartengono alla varietà Sangiovese e Syrah con una densità di impianto di 7.000 ceppi/ettaro.

Il Clima
Di tipo mediterraneo si caratterizza per temperature invernali brevi ma rigide ed estive elevate con una buona escursione termica tra il giorno e la notte. Tali caratteristiche unite a limpidezza del cielo, ridotte precipitazioni e bassa umidità, minimizzano le avversità bioclimatiche e favoriscono la coltivazione della vite.

Dall’ Uva al Vino
Il pigiato proveniente dalle uve diraspete ha macerato in temperatura controllata in fermentini in acciaio. I sistemi automatizzati di rimontaggio e follatura hanno permesso di modulare l’ intensità di macerazione in funzione del vigore fermentativo. Alla svinatura sono seguiti tre travasi. L’ affinamento è avvenuto in vasche d’ acciaio per 6 mesi e per almeno un mese in bottiglia

The Vineyard
Situated on the hills of S. Miniato at an elevation of 200 metres, it has a southern exposure, and a steep slope averaging a degree of 40°. The soil is rich in organic matter and nutritients; its loamy-sandy texture and high skeleton richness allow for a good drainage. The grapes are Sangiovese and Syrah, with a plantation density of 7.000 plants per hectare.

The Climate
The Mediterranean climate is characterized by short, mild winters with sporadic frosty temperatures and hot summers, with an ideal thermic excursion between night and day. Such peculiarities, together with clear skies, low precipitation and humidity rates tend to minimize bad bioclimatic conditions, thus favouring vine growing.

From Grapes to Wine
After crushing destemmed grapes, the wine macerates at a controlled temperature in steel fermentation vessels. The pumping over and punching down automated processes allow to modulate the intensity of maceration and keep it in balance with the fermentative vigour. Racking is followed by three decanting steps. The wine is aged six months in steel tanks and at least one month in the bottle.

Foto Gallery
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Ispirato dai racconti dei vecchi Pescatori,
il Bianca appare aspro e dolce come un faro nella notte.
E’ Sole, Vento , Mare. Come quella giornata là…
70% Vermentino 30% Viogner
Vinificato in S. Miniato

Inspired by the tales of old fishermen,
Bianca appears as sweet and sour as a lighthouse in the night.
It’s Sun, Wind, Sea. Like that memorable day...
70% Vermentino 30% Viogner
Vinificato in S. Miniato

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        Toscana Igt        Vermentino / Viogner

I Vigneti
Situato sulle colline di S. Miniato ad una altitudine di 200m s.l.m. è esposto a sud e presenta una pendenza media del 40%. Il terreno possiede una buona dotazione in elementi nutritivi, una tessitura franco-sabbiosa ed una ricchezza in scheletro che garantiscono un buon drenaggio delle acque pluviali. Le viti appartenenti alla varietà Vermentino e Viogner con una densità di impianto di 10.000 ceppi/ettaro.

Il Clima
Di tipo mediterraneo si caratterizza per temperature brevi ma rigide ed estive poco elevate con una buona escursione termica tra il giorno e la notte. Tali caratteristiche unite a limpidezza del cielo, ridotte precipitazioni e bassa umidità relativa, minimizzano le avversità bioclimatiche e favoriscono la coltivazione della vite.

Dall’ Uva al Vino
Le uve vendemmiate sono state diraspate e sottoposte ad una breve macerazione prefermentativa a freddo. Il mosto ottenuto dalla pressatura delle uve criomacerate ha fermentato lentamente in vasche in acciaio a temperatura controllata. Il vino a seguito di una breve macerazione sulle fecce di fermentazione è stato affinato per 3 mesi nei medesimi recipienti e per almeno un mese in bottiglia.

The Climate
Situated on the hills of S. Miniato at an elevation of 200 metres, it has a southern exposure, and a steep slope averaging a degree of 40°. The soil is rich in organic matter and nutritients; its loamy-sandy texture and high skeleton richness allow for a good drainage. The grapes are Vermentino and Viogner, with a plantation density of 10.000 plants per hectare.

Il Clima
The Mediterranean climate is characterized by short, mild winters with sporadic frosty temperatures and hot summers, with an ideal thermic excursion between night and day. Such peculiarities, together with clear skies, low precipitation and humidity rates tend to minimize bad bioclimatic conditions, thus favouring vine growing.

From Grapes to Wine
After harvesting, the grapes are destemmed and undergo a short pre-fermentation cold maceration. The must obtained by pressing cryomacerated grapes slowly ferments at a controlled temperature in steel tanks. After a short maceration on the lees, the wine is aged three months in the same tanks, and at least one month in the bottle.

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Viaggio in Toscana è il cavalletto di un pittore posato ai quattro angoli della regione. E sopra il cavalletto una tela. E sopra la tela in perfetta solitudine la traccia di un quadro che rispecchia i personaggi.
4 colori. Nero e Rosso. E poi Azzurro e Giallo.
Il pittore non chiede altro.
I primi due disegnano la Terra ed il Muledei.
Gli altri il Mare ed il Bianca.
Questo vino è sul colmo di una piccola collina, proprio davanti alla spiaggia…

Trip through Tuscany is a painter’s easel placed at the four corners of our region. On the easel, a piece of canvas. On canvas, a solitary brushstroke, a mark that mirrors its subjects.
Four colours. Red and Black. Light Blue and Yellow.
There’s nothing more the painter would ask for.
The former two depict the Earth and Muledei.
The latter, the Sea and Bianca.
This wine is on top of a small hill, right in front of the beach...

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Parole a perdita d’occhio, tra le spiagge del sud e le colline vicine. Racconti nel caldo di un giorno all’ imbrunire quando le montagne diventano pastelli, il giorno la sera, i paesi case ed i giardini castelli.
Per lasciare un "diario" si prega di scrivere a agriculturetoscana@gmail.com

Loose, free words from southern beaches and hills close by. Stories told in the heat of hot days ( in the warmth of dusk), when mountains become soft and deep coloured shapes, when the day turns into night, villages become homes and gardens turn into castles.
Please send your own “Diary” to agriculturetoscana@gmail.com

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NADA CHIARAMONTI - 11/02/12

Ricordo ancora il prato davanti e le vigne vicino. La scrutavo tra due fessure della mia finestra.
Toccava a me, come un amante, capire quelle pianure con quei colori. La Toscana.
Nada Chiaramonti - 11/02/12
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REBECCA JUNK - 13/03/12

Il monastero di S. Anna in Camprena era in cima ad una verde collina. Godeva di una vista meravigliosa. Si vedevano lunghi filari d’uva uno accanto all’altro e fattorie piene di vita e bambini che giocavano e piscine dalle forme geometriche che al tramonto rispecchiavano un cielo color arancio. Il monastero era composto da tre edifici principali. Di pietra serena e mattoni con grosse finestre senza persiane. Le stanze erano ai piani superiori . Abbastanza grandi da contenere due letti e due armadi e due scrivanie colorate una diversa dall’ altra. I bagni erano in comune, uno per piano. Al piano terra c’era la mensa e la cucina. Una per edificio. Nella mensa dell’edificio principale c’erano bellissimi affreschi del Sodoma. Nel cortile interno le lezioni di acquerello iniziavano la mattina ed ho imparato più di quello che potessi immaginare. Ricordo che verso mezzogiorno l’odore di sugo di pomodoro ci ricordava che a breve avremmo mangiato. Da quel momento la pasta al pomodoro è sempre stato il mio piatto preferito
Rebecca Junk - 13/03/12
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VALERIO MAZZANTI - 20/04/12

Entrata positiva. Musica perfetta. Vino alcolico al punto giusto. Persone gentili. Cibo squisito. Abbiamo già finito il vino. Ma non è un problema. Abbiamo tempo. Che bella Firenze...
Valerio Mazzanti - 20/04/12
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CHAD SMITH - 23/05/12

Ho preso il treno la mattina. Vado a Livorno per un piccolo lavoretto ricevuto da un amico. Ho sonno e non sento la giornata alle otto di mattina. Guardo fuori dal finestrino e vedo un raggio giallo che entra nello scompartimento. L’ aria è fresca. Dopo poco sento bussare. Non voglio parlare con i treni alle nove e dieci. Quasi non mi giro neanche. Sto sognando. Dal finestrino del Castiglionello – Livorno una statua dormiente mi fissa immobile. E’ scomparsa un attimo dopo e non l’ho vista più. Dove vado ora? Non so più se è vera o l’ho sognata.
“Ehi?”
“Dici a me?”
“Allora che vuoi?”
“Sei proprio uguale a lei … identica… ma non sei lei.”
“Lei chi?”
“Lei è più giovane di te ed ha negli occhi la dolcezza dell’amore.”
Il controllore si avvicina al divanetto vecchio vent’anni. Mi chiede il biglietto timbrato con aria distratta. Mi sveglio. La sera prima avevo visto un documentario in televisione che raccontava le formiche unirsi in gruppo per scacciare il barbaro invasore. Avrei voluto chiamare rinforzi dalla terra. Avrei voluto spingere l’uomo del treno fuori dal finestrino, fuori dal mio sogno, fuori dalla scena. Percorriamo le curve che portano a Livorno. Quelle che Dino Risi ha raccontato con tanta bravura. Salgono e scendono da Quercianella. Sono sveglio ora. Il sole rende i sassi lucidi cristalli. Io penso a quei momenti della vita in cui si cambia. “Lei è l’unica che ho amato in tutta la mia vita.”
“Non lo sapevo.”
“E’ il mio segreto più prezioso.” Dissi. “Non puoi neanche immaginare quanto è bella.”
“Ah sì; e allora perché porta una maschera.”
“Le leggende sono senza un volto ed i nostri figli diventeranno i figli di tutti.”

Ho passato molte ore dentro quel treno e dentro di lei. Mi hanno detto che sono stato per anni a Quercianella a guardare il mare in una specie di coma cosciente. La mia bocca era come lontana dalla testa. Pensavo una cosa e ne dicevo un'altra.
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Chad Smith - 23/05/12
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ANDREA NUTI - 07/06/12

Avevo finalmente preso la decisione: comprare un coltello come aveva mio nonno Ruggero. Mio nonno era un contadino, nato nel Mugello, e nelle sue tasche portava sempre con se il "suo coltello". Ne era inseparabile: lo usava per lavorare nei campi o per sbucciare una mela, per tagliare una corda, per affettare il pane o per innestare una vigna. Quel coltello mi aveva sempre affascinato, mi bastava vederlo nelle mani forti di mio nonno per apprezzare i suoi gesti semplici e mi ricordo ancora quando affilava la lama alla pietra come fosse un antico rito. Non era dunque un coltello qualsiasi: la lama era forgiata e montata su un manico in corno di bue come solo a Scarperia, patria dei "ferri taglienti", sapevano creare. Mosso da tutti questi ricordi, alle cinque di un caldo pomeriggio di giugno, istintivamente ho inforcato la moto ed ho percorso per 30 km la via Bolognese che da Firenze porta a Scarperia attraverso un paesaggio di colline e boschi. L'obiettivo era trovare il coltello dei miei ricordi. Non vedevo l'ora di arrivare ma dovevo fare con calma: avevo tutto il tempo a disposizione e andavo a colpo sicuro. La meta era infatti l'antica coltelleria della famiglia Consigli, sicuramente una delle migliori e storiche che producono tutt'oggi coltelli "come una volta", quei coltelli che quando li hai ti accompagnano per tutta la vita... proprio come e' successo a mio nonno. In coltelleria mi ha accolto un artigiano sulla settantina, schietto, di poche parole ma deciso. Dopo avermi mostrato vari modelli di "Zuava" (il classico coltello prodotto a Scarperia da secoli) mi ha aiutato nella difficile scelta portando l'attenzione su quello che sarebbe stato il mio coltello. Eccolo li', una lama forgiata e montata su corno di bue screziato chiaro. L'artigiano, dopo averlo scrutato un'attimo, ha dato un'ultima affilata alla lama e per verificarne il "filo" lo ha passato sull'unghia del dito pollice proprio come faceva mio nonno. Ero felice. Mentre in moto ripercorrevo la via Bolognese rientrando a Firenze annusavo l'aria calda del tardo pomeriggio carica di odori che non apprezzavo da tempo come quello del fieno tagliato nei campi e ripensavo a tutto, ripensavo a mio nonno e come quel momento che stavo vivendo mi riportasse lontano nel tempo. Del resto, solamente le cose semplici hanno un cosi' grande e profondo significato per la nostra vita, restando ricordi indelebili.
Andrea Nuti - 07/06/12
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FLORENCE FOR FRINGE F.f.F: “Florence for Fringe” è un progetto che si fonda sulla volontà di creare un ponte culturale tra le due città gemellate Firenze ed Edimburgo, al fine di promuovere uno scambio che favorisca l’internazionalizzazione dell’eccellenze artistiche toscane, avviando un virtuoso rapporto tra il Fringe Festival e la città di Firenze. Il progetto prevede la selezione di uno spettacolo teatrale prodotto da una compagnia toscana. Lo spettacolo vincitore sarà messo in scena al Teatro della Pergola il 30 aprile 2012 in occasione della Notte Bianca, e rappresentato presso la Main House dello Zoo Venues nell’ambito del Fringe Festival di Edimburgo dal 3 al 27 Agosto 2012. Un progetto internazionale che coinvolge il mondo artistico, istituzionale e imprenditoriale attraverso uno dei festival delle arti più importante al mondo. Cultcube, in collaborazione con il direttore dello Ied di Firenze Alessandro Colombo, idea e organizza questo progetto con il contributo del Comune di Firenze e la partecipazione della Fondazione Teatro della Pergola, con il patrocinio della Regione Toscana e dell’Istituto italiano di Cultura ad Edimburgo. Tra i collaboratori del progetto, la Camera di Commercio di Glasgow, il gruppo Cultura Impresa Confesercenti Firenze e l’Istituto Europeo del Design. Come partner di progetto, il marchio Agri Culture Toscana che nasce come contenitore di esperienze legate alla cultura agricola, allo scopo di valorizzare le risorse e le ricchezze della nostra “toscanità”.

FLORENCE FOR FRINGE F.f.F: “Florence for Fringe” is a project that wants to establish a cultural bridge between the twin-towns of Florence and Edinburgh, in order to promote an exchange that may foster the artistic excellence of Tuscany, setting up a virtuous relation between Fringe Festivall and the City of Florence. The project pictures the selection of a theatre show produced by a company from Tuscany. The winning show will be performed at the Teatro della Pergola on April 30 2012, in the occasion of the Notte Bianca, and presented at the Zoo Venues Main House at Fringe Festival from August 3 to August 27. This is an international project involving the artistic, institutional and enterpreneurial community through one of the most important artistic festivals in the world. Cultcube, in collaboration with the Florence LED Director Alessandro Colombo, set up this project with the contribution of the City of Florence, the participation of Fondazione Teatro della Pergola, and the patronage of Regione Toscana and Istituto Italiano di Cultura in Edinburgh. Other collaborators are: Glasgow Chamber of Commerce, Cultura Impresa Confesercenti Group in Florence and Istituto Europeo del Design. The brand Agri Culture Toscana is an active partner in the project, with the aim to encompass experiences related to agricultural culture and enhance the resources and riches of our Tuscanity.

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poster biennale

Biennale Enogastronomica Fiorentina

Un appuntamento per tutti gli appassionati della cultura culinaria fiorentina. Dal 3 al 18 novembre torna la terza edizione della biennale enogastronomica fiorentina. Una manifestazione molto articolata, nata dalla volontà di promuovere e valorizzare la cucina tradizionale fiorentina, i suoi prodotti tipici ed un'offerta enogastronomica che intreccia storia, arte e cultura della buona tavola, facendo al tempo stesso di Firenze un crocevia di sapori e conoscenza attraverso le tante iniziative dedicate ad eccellenze extraterritoriali. Si svolgerà alternandosi fra locali, ristoranti, piazze, palazzi storici di Firenze, mercati, degustazioni, incontri, spettacoli, itineranti del gusto, aperitivi. I protagonisti principali saranno per sempre loro: gli oltre 90 ristoratori fiorentini che per l'occasione rivisiteranno piatti, a volte rari, della tradizione gastronomica gigliata. Fra le iniziative poi quella dedicata al gelato, ai dolci, al vino, all'olio ed altro ancora. Insomma una Firenze tutta da assaggiare e degustare.
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"La vitalitè nerveuse... le peau nomade pènètre dans l'ècorce, en l'habitant"
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Davide Vinattieri, in arte Vidà, artista toscano, intuitivo, autodidatta. Il suo percorso è iniziato dalla passione per il legno. A lungo ha prodotto artigianalmente oggetti di arredo ispirati alle vecchie forme della tradizione che ha cominciato poi ad arricchire con decorazioni varie mettendo su tela le immagini che la sua fantasia gli suggeriva. Dal 2005 a oggi l’artista ha partecipato a numerose mostre collettive e personali in Italia e all’estero. L’arte di Vidà si fonda su un’attenta ricerca del colore. Ogni elemento presente nella natura è per l’artista fonte di ispirazione e materia prima da cui estrarre sempre colori nuovi, sfumature inesplorate da liberare sulle tele. “Tutto è partito dalla ricerca del colore. Da bambino ho sempre cercato di scovare pietre o fiori particolari, mi affascinavano i colori e le forme, capire come potevo fare a ricrearli con la stessa lucentezza. Il seme va bollito, il fiore va essiccato, la pietra schiacciata e la terra macinata. Alcune materie prime le raccolgo durante i viaggi all’estero, ma anche nei ns. boschi ci sono tanti colori che attendono solo di essere scoperti. E’ un’emozione unica veder spuntare una nuova tonalità dopo mesi di ricerca”. Oltre 130 sono i colori scoperti da Vidà dai pigmenti presenti in natura.

“La pittura di Vidà si esprime attraverso una personale ed elaborata ricerca artistica incentrata su un attento studio del colore, attraverso forme preziosamente rifinite e in una ricerca tonale e materica di meditata calibratura. Tramite elaborati e complessi impasti cromatici l’artista toscano sperimenta un nuovo modus operandi delineando profili di paesaggi, elementi naturali e soggetti astratti. La sua arte è classicismo e avanguardia al tempo stesso: partendo da un’antica tecnica pittorica, la gamma infinita di colori viene resa da preparati realizzati macinando terre colorate e minerali, arricchendo la tavolozza grazie all’utilizzo di nuovi pigmenti reperiti in natura, ma anche impiegando materiali organici vegetali o animali, uniti a preparati artificiali. Il risultato che ne deriva seduce letteralmente lo spettatore, attratto dal fascino della luce che emerge anche al fondo delle sedimentazioni del colore e delle forme. La componente istintiva, prima che pittorica, rende le opere di Vidà autentici pezzi unici. Evitando di seguire le mode del momento e le ripetizioni di risultati già ottenuti, l’artista toscano ha raggiunto, nel corso degli anni, un elevato livello artistico sia nel campo della ricerca tecnica sia sotto il profilo esecutivo. Il lavoro di Vidà é stilisticamente talmente personale da non poter essere catalogato in nessuno degli stereotipi tanto cari alla critica più esigente”.      

Dr Giorgia Loda

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Alberto Garzelli nasce a Livorno nel 1975, da autodidatta realizza i primi dipinti all’età di 15 anni. La sua passione per l’arte si manifesta da subito attraverso nature morte e riproduzioni fedeli della realtà. Successivamente frequenta la scuola del Maestro livornese Luca Bellandi, esperienza che lo porta verso una maggiore padronanza pittorica e ricerca cromatica, fatta di densità materica con olio e acrilici, unita al sapiente utilizzo del pennello e della spatola. La tradizione pittorica toscana, dalla scuola “dei macchiaioli” ai  Maestri labronici, è la sua vera guida e fonte d’ispirazione; evidente soprattutto nella stesura dei colori, nelle pennellate sicure e ben definite, nella tonalità dei chiaro-scuri e nella scelta di cromatismi accesi ed insoliti. Soprattutto è l’ammirazione per il grande Maestro Renato Natali che lo porta a distaccarsi dai soggetti di nature morte e paesaggistiche per dar vita ad una pittura diversa, fatta di atmosfere di mistero, di luoghi animati da figure indefinite dai contorni accennati e avvolte da contrasti di luci ed ombre. Ritroviamo nei suoi dipinti scorci della vita dell’ambiente urbano, dai più nascosti e remoti angoli della strada, all’uscita affollata di un teatro, reinterpretati dall’artista in modo del tutto personale.

Egli non vuole dare una visione oggettiva della realtà, bensì interpretativa in cui l’emozione del momento fa da guida al suo lavoro e diventa interprete del “vero” con giochi cromatici in cui l’essenzialità del “segno” si unisce alla totalità della rappresentazione. Difatti la particolarità e l’autenticità delle opere di Alberto nascono dall’intenzione di non essere perfette, ma proprio attraverso le “imperfezioni” vogliono stimolare l’osservatore a vivere il dipinto in prima persona ricercando nelle piccole macchie di colore l’intensità delle atmosfere rappresentate. Le prospettive molto spesso sono volutamente forzate proprio per dare il senso di questa volontà creativa: “ Per me dipingere significa sporcare la tela con i colori e dai contrasti che ne scaturiscono faccio emergere le immagini ed i segni di luce.”(A.Garzelli) La sue rappresentazioni non vogliono essere solo composizioni figurative e cromatiche, ma tendono a cercare un coinvolgimento dello spettatore, nel sentirsi parte del luogo rappresentato, finalità che lo porta a fare a meno del dettaglio e delle forme definite. Sono i luoghi della memoria e della realtà ad essere i protagonisti del suo dipingere, abitati da personaggi immaginari e ambienti che narrano la storia di oggi reinterpretata in un’originale chiave contemporanea.        

Dott.ssa Chiara Di Cesare Storica dell'arte

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Principali Esposizioni

3 – 2005
12 – 2005
4 – 2006
4 – 2006
5 – 2006
5 – 2006
6 – 2006
6 – 2006
7 – 2006
9 – 2006
9 – 2006
11 – 2006

5 – 2007
5 – 2007
6 – 2007
9 – 2007
10 – 2007

11 – 2007
12 – 2007
12 – 2007
3 – 2008
5 – 2008
7 – 2008
11 – 2008
11 – 2008
12 – 2008

2 – 2009

5 – 2009
6 – 2009
10 – 2009
12 – 2009
1 – 2010
4 – 2010

7 – 2010

12 – 2010
2 – 2011
7 – 2011
8 – 2011

10 – 2011

10 – 2011
12 – 2011

10 – 2011
1 – 2012
2 – 2012

3 – 2012


Art Point Black Firenze, premiato tra gli artisti emergenti
Firenze Art, Firenze
Mostra Personale, Il Poderino Fiesole, Firenze
Mostra Personale, Art Point Black, Firenze.
70° Mostra Artigianato, Firenze.
Concorso di Pittura Città di Lastra a Signa, Firenze.
Concorso Piazza Donatello, Firenze.
Mostra Personale, Galleria d’Arte Studio Sant’Agnese, Milano.
Mostra Personale, Cinema Aurora Scandicci, Firenze.
Mostra Personale, Galleria AliArt, San Casciano in Val di Pesa, Firenze.
Mostra Personale, Caffè Cristina, Firenze.
Mostra Collettiva COLORI D’AUTUNNO NEL PARCO E…NELL’ANIMA I EDIZIONE, Parco di Monza, a cura Studio Sant’Agnese – Milano
e Italia Nostra Regione Lombardia.
Mostra Collettiva OUTLET ART, Galleria d’Arte Studio Sant’Agnese, Milano.
CONCORSO DI PITTURA, Città di Lastra a Signa, Firenze.
CONCORSO ART STYLE, Milano, a cura Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva STILE LIBERO SETTEMBRE A CAPRI, Galleria d’Arte Anacapri, Capri, a cura Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva COLORI D’AUTUNNO NEL PARCO E…NELL’ANIMA II EDIZIONE, Parco di Monza, a cura Studio Sant’Agnese – Milano
e Italia Nostra Regione Lombardia
MOSTRA COLLETTIVA GIOVANI ARTISTI, Galleria del Palazzo, Palazzo Coveri, Firenze.
Mostra Collettiva LE FIL ROUGE, Studio d’Arte Spazio 28 Underground, Milano, a cura Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale I COLORI DEL PAESAGGIO TOSCANO, Alpenhotel Speckbacher Hof Gnadenwald – Austria, a cura
Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale I COLORI DEL PAESAGGIO TOSCANO, Galleria R.S.A. San Giorgio, Milano, a cura Studio Sant’Agnese – Milano.
CONCORSO DI PITTURA Città di Lastra a Signa, Firenze.
Mostra Personale, Almarosa, Forte dei Marmi.
Mostra Collettiva I COLORISTI, Galleria d’Arte Il Borgo, Milano, a cura Studio Sant’Agnese - Milano.
MOSTRA COLLETTIVA GIOVANI ARTISTI, Galleria del Palazzo, Palazzo Coveri, Firenze.
Mostra Personale IL PROFUMO DELLA TOSCANA, Alpenhotel Speckbacher Hof, Gnadenwald - Austria, a cura
Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva LA CITTÁ DEL FUTURO, Galleria d’Arte Il Borgo, Milano, a cura di Giorgia Loda e Sabrina Falzone.
Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
CONCORSO DI PITTURA Città di Lastra a Signa, Firenze.
Mostra Personale, Antica Biblioteca Comunale, Massa Marittima, a cura di Giorgia Loda.
Mostra Personale presso Maestrale Milano, a cura di Giorgia Loda. Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale, Dubai, Emirati Arabi, a cura di Giorgia Loda.
Mostra Personale presso Maestrale Milano, a cura di Giorgia Loda. Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva LET’S ART, Milano Fuori Salone 2010, Galleria d’Arte Il Borgo, a cura di Giorgia Loda e
Sabrina Falzone, Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva I COLORISTI II Edizione, Milano Galleria d’Arte Il Borgo, a cura di Giorgia Loda e Sabrina Falzone.
Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano , Galleria Il Borgo.
Mostra Personale ZERO ONE, Scandicci, a cura di Giorgia Loda. Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale L’ARTE DEL COLORE, Metropolis, Milano, a cura di Giorgia Loda. Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale FLOWER POWER, Bon Ton, Capri, a cura di Giorgia Loda.
Mostra Personale L’ARTE DEL COLORE, Antica Biblioteca Comunale, Massa Marittima, a cura di Giorgia Loda.
Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Collettiva I COLORISTI III Edizione, Ex Asilo Filangieri, Napoli, a cura di Giorgia Loda, Ilaria Galiano e Sabrina Falzone.
Organizzazione Studio Sant’Agnese - Milano e Galleria Il Borgo.
VII Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea CARROUSEL DU LOUVRE, Parigi a cura di Sabrina Falzone. Promossa da Giorgia Loda.
Mostra Personale IL PROFUMO DELLA TOSCANA, Alpenhotel Speckbacher Hof, Gnadenwald - Austria, a cura di Giorgia Loda.
Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
VII Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea CARROUSEL DU LOUVRE, Parigi a cura di Sabrina Falzone. Art Promoter: Giorgia Loda.
Mostra Personale COLORI ASTRATTI, Metropolis, Milano, a cura di Giorgia Loda. Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano.
Mostra Personale, Villa Carlotta, Firenze in occasione della festa ufficiale del Viola Club. Evento realizzato in collaborazione con
La7 Gold, TVR Teleitalia e Toscana TV.
Mostra Collettiva NEI LABIRINTI DELL’ASTRATTO, Complesso Monumentale San Severo al Pendino, Napoli, a cura di Giorgia Loda e
Ilaria Galiano, Organizzazione Studio Sant’Agnese – Milano. Evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli.
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Qualsiasi spunto, qualsiasi idea che trae origine dalla Toscana qui trova spazio. Perchè comunicare è il primo passo per coltivare la crescita.

There is always room for any hint or idea originating from Tuscany. Because communication is the first step to fostering development and growth.

Per informazioni:
agriculturetoscana@gmail.com
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Agri Culture Toscana è cooperazione di idee e di persone, è scuola per l’ insegnamento della cultura agricola e azienda che promuove e valorizza le risorse e le ricchezze della nostra terra. Ma tutto questo è solo l’inizio…


In Toscana non tutto è nato

Agri Culture Toscana is a cooperation of people and ideas, a school for the teaching of agricultural culture and a company that promotes and enhances the riches of our land. But this is just the beginning…


In Tuscany not everything has already happened